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Informazioni ambientali

INFORMAZIONI AMBIENTALI art. 40 c.2 D. lgs. 33/2013 - in fase di aggiornamento

Devono essere pubblicate le informazioni ambientali di cui all’articolo 2, comma 1, lettera a), del decreto legislativo 19 agosto 2005, n. 195, che le amministrazioni detengono ai fini delle proprie attività istituzionali, nonché le relazioni di cui all’articolo 10 del medesimo decreto legislativo

Riferimenti normativi

Art. 2, comma 1, lettera a), e art. 10 del d.lgs. 19 agosto 2005, n. 195.

 Di seguito le informazioni ambientali che l'Amministrazione detiene ai fini delle proprie attività istituzionali (con link a documenti e siti web contenenti i dati relativi al territorio del Comune di Spilamberto, ma comunque detenuti da altri Enti):

   ANIMALI

Canile comunale: L’Enpa sezione di Spilamberto, avendo stipulato convenzione col Comune, gestisce il canile comunale situato in via Ponte Marianna che rispetta il seguente orario di apertura al pubblico:

     le mattine dal lunedì al sabato dalle ore 9,30 alle ore 12,30, domenica dalle ore 9,30 alle ore 12,00

lunedì e giovedì dalle 15.30 alle 17.00 - martedì e mercoledì dalle 16.00 alle 17.30 - venerdì e sabato dalle 15.00 alle 17.00 - domenica pomeriggio chiuso

   E' possibile telefonare al numero  320.4355755.

Area sgambamento cani: sono presenti sul territorio n. 3 aree e precisamente nel Parco di Via Malatesta, nel parco del Quartiere della Pace e nel Parco Guerro a San Vito

 DISINFESTAZIONI E DERATTIZZAZIONI

Disinfestazioni e derattizzazioni su aree pubbliche sono eseguite da ditta incaricata dal comune.

 Disinfestazioni e derattizzazioni su aree private sono a carico del cittadino che può contattare         una qualsiasi ditta presente sul territorio (i riferimenti si possono trovare anche sulle pagine gialle nella categoria disinfezione-disinfestazione-e-derattizzazione).

PREVENZIONE DI INFESTAZIONI

Zanzara tigre

Dal 2008 le Aziende USL e le Amministrazioni Comunali sono sollecitate a porre particolare attenzione in termini di sorveglianza sanitaria e di controllo del territorio secondo le linee operative contenute nel Piano Regionale dell’Emila Romagna per la lotta alla zanzara tigre per il contenimento della diffusione di Aedes Albopictus potenziale vettrice della febbre Dengue e del virus ZiKa. ( http://www.zanzaratigreonline.it/.)

Il comune di Spilamberto ha:

  • Adottato Ordinanza sindacale n.  31 del 12/04/2016 con effetto dal mese di maggio a quello di ottobre compreso;
  • Aderito alla rete regionale di monitoraggio mediante il posizionamento di ovitrappole.

Opuscoli, locandine, video informativi si possono scaricare dai siti:

http://www.zanzaratigreonline.it/Campagnadicomunicazione/MaterialidellacampagnadiComunicazione.aspx

http://salute.regione.emilia-romagna.it/news/regione/il-fatto/stop-alle-zanzare-parte-la-campagna-informativa-della-regione

 STATO DELLA SALUTE E DELLA SICUREZZA UMANA

Stato della salute e della sicurezza umana, compresa la contaminazione della catena alimentare, le condizioni della vita umana (sito AUSL) il paesaggio, i siti e gli edifici d'interesse culturale (http://www.sbapbo.beniculturali.it/ ), per quanto influenzabili dallo stato degli elementi dell'ambiente, attraverso tali elementi, da qualsiasi fattore

 PIANI QUALITA’ DELL’ARIA

https://www.arpae.it/elenchi_dinamici.asptipo=tec_aria_mezzomobile&idlivello=85&ambito=comuni

 http://www.arpae.it/cms3/documenti/_cerca_doc/aria/modena/report_annuali/report_qualita_aria_modena_2015.pdf

 http://ambiente.regione.emilia-romagna.it/aria-rumore-elettrosmog/temi/pair2020

 SORGENTE URBANA – CASA DELL’ACQUA

     Sorgente urbana con erogazione di acqua liscia o frizzante in Via Sala

      Come si usa la Casa dell'Acqua

  • Portare delle bottiglie vuote da casa, meglio se di vetro, oppure una borraccia
  • Mettere il recipiente sotto l'erogatore
  • L'acqua liscia è gratis e basta spingere il pulsante
  • L'acqua frizzante costa 0,05 euro al litro e si può pagare con le monete o con la chiavetta ricaricabile

     Dove richiedere la chiavetta ricaricabile

     Occorre telefonare al n. verde 800323800 che la invieranno direttamente a casa del richiedente.

     Report risparmio Spilamberto al 31/12/2016 (vedi allegato)

    

     RIFIUTI - RACCOLTA DIFFERENZIATA

     Dati sulle quantità di materiale recuperato con la raccolta differenziata a livello regionale.

     http://www.gruppohera.it/gruppo/attivita_servizi/business_ambiente/raccolta_differenziata/

     PARTE LA RACCOLTA STRADALE DEGLI OLI ALIMENTARI

      I contenitori per l’olio da cucina usato a Spilamberto sono ubicati in:

  •         Via Emma Sala (piazza Alpini) vicino casetta acqua;
  •         Via Tacchini 16 di fianco all’isola ecologica di base davanti al Conad;
  •         Via Botticelli 10 di fianco all’isola ecologica di base;
  •         Loc. San Vito via P. Ferrari 15 di fianco all’isola ecologica di base;

     Sul sito di Hera www.gruppohera.it, sono riportate queste info con tanto di planimetria -          di seguito il link:

http://www.gruppohera.it/clienti/casa/casa_servizio_ambiente/casa_racc_diff/casa_tipo_rifiuti/pagina1164-32200.html

REGIONE EMILIA ROMAGNA - SERVIZIO FITOSANITARIO: ALERT VESPA VELUTINA

Si segnala la presenza ai confini della nostra Regione della Vespa velutina, un insetto pericoloso per l'uomo ma sopratutto per le api, in quanto ne è un vorace predatore, arrivando a compromettere la sopravvivenza degli alveari. A inizio 2017 la Vespa velutina, detta anche calabrone asiatico, è stata rinvenuta a Bergantino, in provincia di Rovigo, a soli 15 chilometri dal confine emiliano romagnolo, in particolare a ridosso della provincia di Ferrara.

La Regione Emilia Romagna per informare la popolazione a riconoscere il calabrone asiatico e affrontare al meglio l'emergenza minimizzando i rischi, ha predisposto un pieghevole quale materiale divulgativo.

PROCESSIONARIA un parassita da temere

In considerazione della segnalazione, in alcune aree verdi, di infestazioni di processionaria del pino, si invita la cittadinanza a prendere visione dei links di seguito indicati che, oltre a far conoscere questo lepidottero, informano sugli idonei comportamenti da adottare in via cautelativa a tutela della salute propria e degli animali e su come contrastare lo sviluppo e la diffusione delle infestazioni di detti parassiti.

http://processionaria.it/

http://agricoltura.regione.emilia-romagna.it/fitosanitario/doc/avversita/avversita-per-nome/processionaria-del-pino

Altre informazioni di carattere generale

La lotta obbligatoria

Il controllo di questo insetto è regolamentato dal Decreto Ministeriale 30 ottobre 2007 intitolato ”Disposizioni per la lotta obbligatoria contro la processionaria del pino”.

Tale decreto stabilisce che, al fine di prevenire i rischi per la salute delle persone e degli animali, è l’Autorità Sanitaria competente sul territorio a disporre eventuali interventi di profilassi in ambito urbano.

Cos’è la Processionaria

La Processionaria del pino (Traumatocampa pityocampa) è un lepidottero defogliatore che attacca in particolare i pini.

Le infestazioni si caratterizzano spesso con fluttuazioni graduali delle popolazioni, il cui culmine si manifesta ogni 5-7 anni, a seconda delle condizioni ambientali.

Le larve sono dotate di peli urticanti che le rendono pericolose per le persone e gli animali, soprattutto nel momento in cui fuoriescono da nidi invernali, provocando infiammazioni, dermatiti e reazioni allergiche di varia entità.

I “nidi”, che sembrano grossi bozzoli cotonosi, al loro interno racchiudono centinaia di larve e la loro presenza è rilevabile con maggiore frequenza nelle parti alte e soleggiate della chioma delle piante infestate. Nel caso in cui i nidi non vengano asportati, le larve a raggiungimento della maturità che avviene mediamente tra fine febbraio e fine aprile, escono dai nidi e vagano per alcuni giorni nell'ambiente. In questo modo possono entrare in contatto con persone o animali e creare rischi sanitari.

Cosa cercare, come intervenire

  1. Tra novembre e febbraio controllare le chiome per verificare la presenza di nidi soprattutto le parti esposte al sole, in alto. Quindi asportare e distruggere i nidi adottando tutte le protezioni individuali per evitare i contatti con i peli urticanti delle larve
  2. In primavera fine febbraio/fine aprile le larve abbandonano i nidi, si vedono le processioni. Fondamentale evitare il contatto diretto con le larve.
  3. Nella prima metà di giugno si possono installare trappole a feromoni sessuali (6/8 trps/ha).
  4. Solo i privati, indicativamente a metà settembre/primi ottobre, possono effettuare uno o due  trattamenti a base di bacillus thuringensis.

Norme di comportamento generali

  1. Evitare di sostare in prossimità delle piante o delle aree infestate;
  2. Evitare di asportare i nidi con mezzi e modalità non idonei e senza adeguate protezioni, in quanto si potrebbe causare la fuoriuscita delle larve eventualmente presenti all’interno;
  3. Evitare di raccogliere le larve anche se dotati di dispositivi di protezione (guanti) in quanto gli aculei, estremamente leggeri, potrebbero facilmente liberarsi nell’aria;
  4. Non avvicinarsi alle larve che tipicamente si muovono in “processione”, tenere sotto controllo bambini e animali domestici, spesso incuriositi da queste larve dal comportamento gregario
  5. Isolare l'area e attendere che queste vadano ad interrarsi o procedere alla loro distruzione meccanica tenendosi a debita distanza;
  6. Consultare il proprio medico nell’eventualità di contatto con gli occhi, inalazione o ingestione dei peli urticanti.

 Piano Aria-PAIR2020   

Con deliberazione n. 115 dell’11 aprile 2017 l’Assemblea Legislativa ha approvato il Piano Aria Integrato Regionale (PAIR2020), che è entrato in vigore dal 21 aprile 2017, data di pubblicazione nel Bollettino Ufficiale delle Regione dell’avviso di approvazione.

Il Piano, che ha quale orizzonte temporale strategico di riferimento il 2020, prevede 94 misure per il risanamento della qualità dell'aria al fine di ridurre i livelli degli inquinanti sul territorio regionale e rientrare nei valori limite fissati dalla Direttiva 2008/50/CE e dal D.Lgs. 155/2010.

L’obiettivo è la riduzione delle emissioni, rispetto al 2010, del 47% per le polveri sottili (PM10), del 36% per gli ossidi di azoto, del 27% per ammoniaca e composti organici volatili, del 7% per l’anidride solforosa e di conseguenza portare la popolazione esposta al rischio di superamento dei valori limite di PM10 dal 64% del 2010 all’1% nel 2020.

Sei gli ambiti di intervento del Piano: la gestione sostenibile delle città, la mobilità di persone e merci, il risparmio energetico e la riqualificazione energetica, le attività produttive, l’agricoltura, gli acquisti verdi della pubblica amministrazione (Green Public Procurement).

I documenti di Piano e la relativa deliberazione assembleare sono scaricabili dal link sottostante

http://ambiente.regione.emilia-romagna.it/aria-rumore-elettrosmog/temi/pair2020

 

RISCHIO INCENDI BOSCHIVI - AVVIO DELLA CAMPAGNA AINTI INCENDI BOSCHIVI 2017

Da Venerdì 14 Luglio  è stato dichiarato in Emilia-Romagna con la determinazione del Direttore – Agenzia Regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile n. 2099 del 12/07/2017 LO STATO DI GRAVE PERICOLOSITÀ per gli incendi  boschivi e contestualmente è stato attivato lo Stato di Preallarme per il periodo dal 14/07/2017 al 27/08/2017.

Il termine del 27 Agosto può essere prorogato o revocato.

Viene così introdotto il divieto assoluto di accendere fuochi o utilizzare strumenti che producano fiamme, scintille o braci, all’interno delle aree forestali; è vietato accendere fuochi di legna o residui vegetali; è proibita la pulizia dei pascoli e dei terreni mediante abbruciamento delle stoppie. E vengono inasprite le sanzioni per chi appicca incendi dolosi.

Chi viola le prescrizioni o adotta comportamenti che possono innescare un incendio boschivo rischia sanzioni fino a 10.000 euro. Sotto il profilo penale, è prevista la reclusione da 4 a 10 anni, se l’incendio è provocato volontariamente in maniera dolosa; da 1 a 5 anni, se viene causato in maniera involontaria, per negligenza, imprudenza o imperizia. Chi provoca un incendio può essere condannato al risarcimento dei danni.

L’organizzazione della task force prevenzione incendi

Dal primo luglio, presso la sede dell’Agenzia regionale, tutti i giorni dalle 8 alle 20 è attiva la Sala Operativa Unificata Permanente (SOUP); a supporto, operano funzionari delle Prefetture e dei Comuni. In orario notturno è attivato un servizio di reperibilità H24, la risposta alle chiamate d’emergenza viene garantita dalle sale operative dei Comandi provinciali dei Vigili del Fuoco. Squadre dei Vigili del Fuoco e del volontariato di protezione civile sono impegnate in attività di avvistamento, prevenzione e spegnimento incendi, mentre i Carabinieri attivano pattuglie per attività di prevenzione e repressione.

APPROVAZIONE DEL PIANO REGIONALE DI PREVISIONE, PREVENZIONE E LOTTA ATTIVA CONTRO GLI INCENDI BOSCHIVI EX L. 353/00 - PERIODO 2017-20121

In data 02/08/2017 con DGR n. 1172 è stato approvato il piano Regionale di previsione, prevenzione e lotta attiva contro gli incendi boschivi 2017-20121. il piano è consultabile al link:

http://ambiente.regione.emilia-romagna.it/parchi-natura2000/foreste/gli-incendi-boschivi/il-piano-regionale-contro-gli-incendi-boschivi-e-le-attivita-antincendio

 

ISOLA ECOLOGICA

Per avere tutte le informazioni sull'isola ecologica cliccare sul seguente link: http://www.comune.spilamberto.mo.it/per_il_cittadino/isola_ecologica/index.htm

 

 

 

INFORMAZIONI GENERALI SULLE ATTIVITA' DEL COMUNE IN MATERIA AMBIENTALE

    http://www.comune.spilamberto.mo.it/comune/uffici/ambiente/index.htm

 

 

 

Primo inserimento del 17/10/2016 -- Ultimo aggiornamento del 30/08/2017 ore 11:45 - Stampa