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Bilancio 2006

Relazione del Sindaco al Bilancio di previsione anno 2006

Relazione del Sindaco al Bilancio di previsione anno 2006.

PREMESSA
La popolazione di Spilamberto è ulteriormente cresciuta quest’anno e si dovrebbe assestare attorno agli 11.500 abitanti al 31 dicembre 2005 (+ 2,4 % sul 2003 e + 7,2 % sul 2000), dagli 11.228 abitanti del 2003 (100) agli 11.376 del 2004 (101,3). Era di 10.725 abitanti la popolazione nel 2000 .
I cittadini non italiani residenti a Spilamberto al 31 dicembre 2004 erano 985, al 30 novembre erano 1.097 (+ 11,4 %).
Spilamberto continua ad avere una crescita demografica ed un aumento delle nascite. Tra il 1993 e il 1999 il tasso di natalità (nati/popolazione*1000) era attestato attorno al 6,6. Tra il 2000 e il 2004 si è alzato attorno al 9 per mille. Il 2005 conferma i dati dell’ultimo quinquennio (96 nati al 30.11).
Le unità abitative per cui è stata rilasciata l’abitabilità nel 2005 sono complessivamente 137 di cui 105 riguardano nuovi edifici e 32 per recupero fabbricati esistenti.
Nel 2005 sono stati rilasciati permessi a costruire per totali n. 75 nuovi alloggi di cui 69 in nuova costruzione e 6 per ristrutturazione.

Un dato nuovo che ritengo positivo ma di cui vorrei sottolineare anche il metodo negativo è la scelta che il Ministero dell’Istruzione, assieme alla Regione ed alla Provincia di Modena, ha fatto per l’anno scolastico 2005-06, e cioè quello di assegnare il completamento di organico ai comuni a cui era stata assegnata una sezione di scuola d’infanzia a tempo parziale nel precedente anno scolastico. Così oggi a Spilamberto, presso la scuola d’infanzia Don Bondi, è attiva la sesta sezione statale a tempo pieno. Oltre alle due di S. Vito.
La critica forte che faccio invece è relativa al ritardo nell’assegnazione del personale, l’insegnante è arrivata solo alla metà di novembre. Cosa avremmo dovuto fare come Enti Locali fino ad allora? Avremmo dovuto stare anche noi alla finestra ed aspettare le tranquille decisioni del Ministero? Cosa avremmo dovuto dire alle 25 famiglie di Spilamberto? Come Unione Terre di Castelli e Direzione scolastica, già da settembre ci eravamo attivati per completare l’orario e avevamo già rinnovato il contratto con l’educatrice che seguiva questa sezione dall’anno scorso, e che di conseguenza, dopo l’assegnazione del Ministero, è stato rivisto.
Ma è mai possibile che queste scelte non possano essere comunicate a giugno?

Vorrei adesso sottolineare, sempre come premessa, un dato significativo e totalmente negativo che riguarda il bilancio 2006 dei comuni rispetto alla finanziaria 2006.
Il ministro Tremonti accusa i Comuni di spendere cifre esorbitanti per consulenze fantasiose, auto blu, sagre del pomodoro fritto. Vorrei ricordare al Ministro che comuni virtuosi come il nostro se organizzano o se finanziano eventi lo fanno perché questi o hanno un forte radicamento nella storia del paese o, se nuove, hanno una valenza turistico-culturale con positive ricadute socio - economiche sul paese. Riguardo alle auto blu, il Comune di Spilamberto non sa neanche cosa siano. Mentre sulle consulenze tutti sanno che le utilizziamo solo quando non abbiamo le professionalità giuste nei nostri uffici.
Resta poi sempre in vigore il blocco delle assunzioni, anzi, nel 2006 dovremmo spendere l’1% in meno rispetto al 2004. Ora vi rendete conto cosa significhi questo blocco in comuni come il nostro in crescita demografica? Significa che a parità di dipendenti comunali o si riduce la qualità dei servizi o si assume personale precario su cui non è facile investire in formazione e quindi non riesci ad investire in qualità per il futuro. Dirò di più, a fronte di progetti importanti, sia pubblici sia privati, i comuni da una parte devono ridurre del 50 % le consulenze esterne, dall’altra non possono sostituire né i pensionamenti e nemmeno i dipendenti deceduti. E devono ridurre le spese rispetto al 2004.
Un’altra perla di queste ultime finanziarie è il patto di stabilità (sia nella variante Siniscalco, sia nella variante Tremonti). I comuni da anni devono rispettare il patto di stabilità, ma il meccanismo che il Governo ha adottato non è più quello logico del patto Europeo che ha come riferimento il saldo tra entrate e uscite, ma quello del tetto alle spese: cosa significa? Significa che viene preso un anno a caso come riferimento e rispetto alle spese sostenute in quell’anno un comune è obbligato a preparare il bilancio nell’anno che segue. Nel 2005 abbiamo dovuto calcolare assieme le spese, sia correnti sia per investimenti, e rispetto alla media del triennio 2001-2003 le abbiamo potute aumentare del 10%, quindi con un aumento medio annuo del 2,5%. Quest’anno all’opposto l’anno di riferimento è il 2004, le spese correnti vanno tagliate del 6,7%, mentre le spese per investimenti si possono aumentare del 10%. Come è possibile costruire un bilancio ed una strategia degli investimenti pluriennale?
Ma questo è senza senso soprattutto quando un comune è in crescita demografica, ha bisogno di investire in opere pubbliche, deve controllare nuove lottizzazioni, cresce la spesa corrente per la scuola, per gli anziani e per il disagio socio-economico.

Ma soprattutto è profondamente sbagliato perché si vuole ridurre l’autonomia dei comuni.

Il Governo ci deve dire che dobbiamo essere virtuosi, non può venirci a dire come !?!
Una recente sentenza della Corte costituzionale ha detto chiaro al Governo che i tagli alle singole voci di spesa violano l’autonomia costituzionalmente garantita agli enti territoriali.

Voglio concludere ricordando che queste finanziarie penalizzano soprattutto i comuni virtuosi come il nostro e hanno il malcelato progetto di destrutturare tutti i comuni, cosa significa? Significa che si vuole ritornare al modello di Comune dell’800. Cioè un Comune che non interviene sul territorio, un Comune che si limita ad applicare le direttive governative centrali senza autonomia. Solo la Ragioneria, l’Anagrafe, la Polizia Municipale e il Podestà…. Meno Biblioteche, Fiere, Prodotti tipici locali e Storia locale. Meno Nidi, Asili, Mense e Trasporti scolastici. Meno Assistenza sociale, Sport, Volontariato e Associazionismo. Meno uffici Ambiente, Pianificazione Urbanistica e Lavori Pubblici.
A questo progetto noi diciamo no!

L’anno scorso avevo delineato alcune sfide a cui siamo chiamati in questi anni e mi sembra utile riprenderle oggi per verificarne lo stato.
“Anzitutto la Rocca con il riordino di tutto il centro storico”.
1. Le opere previste in via S.Adriano, piazza Roma e S.Giovanni sono in corso di ultimazione in questi giorni.
2. Mentre l’acquisto della Rocca verrà completato nel 2006 .
3. Nel 2005 abbiamo aperto il parco sette volte ed abbiamo iniziato il confronto con i cittadini
4. Abbiamo incaricato l’arch. Vandelli alla supervisione del recupero della Rocca.
5. Nel 2006 apriremo il parco regolarmente a tutti i cittadini.
6. Nei giorni scorsi abbiamo iniziato il dibattito con le Associazioni dei commercianti e con i cittadini per modificare la viabilità nel centro storico nel corso del 2006.

“poi la SIPE con il parco tecnologico” .
1. Abbiamo concluso nel 2005 l’iter di approvazione dei primi tre stralci della bonifica ambientale e nel 2006 approveremo anche il quarto ed ultimo stralcio.
2. La bonifica bellica è già iniziata come è già iniziato il primo stralcio della bonifica ambientale relativo alla pedemontana.
3. Nel 2005 abbiamo costituito la società SIPE S.p.A., assieme ai comuni di Vignola e Savignano, società che dovrà gestire, a partire dal 2006, i finanziamenti regionali, acquisire la proprietà degli edifici e coordinare il progetto di recupero e trasformazione.
4. Contemporaneamente la proprietà ha incaricato il prof. Arch. Isola di realizzare il progetto per la parte privata in raccordo con l’arch. Facchinetti, incaricato dai comuni, per il progetto del parco tecnologico.
5. Entrambi i progetti, a livello di progetto preliminare, saranno presentati nel 2006.
6. Nel mese di novembre 2005 si è realizzata la fusione tra Democenter e Consorzio SIPE, il nuovo soggetto unico provinciale ha previsto nel suo statuto “una sede secondaria a Vignola” e la promozione del parco tecnologico di Spilamberto .

“quindi l’allargamento e la qualificazione delle scuole, dei servizi sociali, sanitari e scolastici”.
1. In alternativa alla creazione di una nuova sezione comunale a gestione statale abbiamo finanziato nel 2005, per 80.000 €, la costruzione di una nuova sezione nella scuola d’infanzia parrocchiale. La nuova e quarta sezione è già aperta.
2. Abbiamo finanziato ed approvato il progetto definitivo nel 2005 per il nuovo centro giovanile (ex macello) che verrà realizzato nel 2006 e che finalmente darà una risposta alla fascia giovanile tra i 14 e i 20 anni.
3. Abbiamo approvato nel 2005 la variante urbanistica denominata Coop-USL-scuole che trasformerà in modo importante i servizi commerciali, sanitari e scolastici di Spilamberto. Questa variante è stata inviata in provincia , la quale l’ha rinviata al comune nel mese di novembre. Nel prossimo mese di gennaio 2006 tornerà in Consiglio comunale per l’approvazione delle nostre contro deduzione. Seguirà poi l’iter normale che dovrebbe portare l’avvio dei lavori per la nuova Coop estense la prossima estate. A seguire i lavori per il nuovo poliambulatorio ed infine la ristrutturazione dell’attuale poliambulatorio a scuola.

“la sfida della nuova società multilinguistica e pluralistica”.
1. Questa sfida si gioca su scala più ampia e come Unione Terre di Castelli ci siamo mossi sia con l’approvazione nel 2005 dei Piani di zona sul sociale che diventeranno operativi nel 2006. Questi piani contengono due priorità: le nuove povertà e l’immigrazione.
2. In secondo luogo, per il 2006, è prevista l’istituzione della Consulta degli Stranieri. Momento di dialogo con i cittadini stranieri e le loro associazioni.
3. Infine stiamo progettando alcuni interventi con le scuole superiori di Vignola e le associazioni di categoria delle imprese e dei lavoratori , che potrebbero attivarsi con il prossimo anno scolastico.

“Poi abbiamo il nuovo PSC per tutta l’Unione Terre di Castelli”.
1. I primi studi preparatori sia dello studio Agorà di RE sia dello studio Costruire di Spilamberto sono già partiti.
2. Il bando preliminare all’incarico della progettazione ha avuto ben 15 domande.
3. Nel 2006 affideremo l’incarico e di conseguenza entreremo nel vivo dello studio.

“le nuove strade con riferimento alla “Pedemontana”, alla bretella “Vignolese-Pedemontana”, alle rotonde previste”.
1. Il cantiere della pedemontana, tra Bazzano e Spilamberto , è già operativo. Il nuovo ponte sul panaro è ad un buon punto , mentre il cantiere sta operando anche lungo il tracciato dalla via Vignolese a via Santa Liberata. I lavori dovrebbero concludersi entro il 2008.
2. Abbiamo approvato, in accordo con la Provincia di Modena, la variante al PRG per la prevista grande rotonda all’incrocio tra la Vignolese e la SP 16 e siamo in attesa dei finanziamenti previsti sulla sicurezza stradale.
3. Con lo stesso canale di finanziamenti sulla sicurezza stradale, la Provincia di Modena ha preparato un progetto per l’allargamento della Vignolese tra ponte guerro e via Masera.
4. Stiamo lavorando anche sull’ipotesi di una rotonda all’ingresso del paese , all’incrocio tra la Vignolese e via S.Vito.
5. Nello scorso mese di novembre si è concluso l’ultimo ricorso contro la variante della SP 16 all’altezza del rio secco. Immediatamente il cantiere è ripreso. Questo è il primo tratto della nuova bretella Vignolese – pedemontana. Purtroppo non ci sono novità riguardo alle due aree industriali adiacenti il rio secco, e la cui partenza porterà alla realizzazione del tratto Vignolese – via S.Vito.
6. Avete visto che i lavori per la quarta corsia dell’autostrada hanno interessato anche via Medicine. Il 2006 dovrebbe essere l’anno per l’approvazione del tracciato definitivo della complanare che da Vaciglio arriverà al casello di Modena sud.

“infine il nuovo canile intercomunale o bioparco (assieme all’ENPA) ipotizzato in una cava dimessa”.
1. Abbiamo siglato nel 2005 sia la convenzione con gli altri sei comuni per la realizzazione con finanziamenti regionali del nuovo canile intercomunale,
2. sia quella con l’ENPA per la progettazione. L’ENPA ci fornirà gratuitamente la progettazione portando così un risparmio di circa l’8-10%.
3. Questo progetto è frutto anche del dialogo costruttivo con il servizio veterinario dell’USL. Nei prossimi giorni ci faranno avere un progetto di gestione con il quale parteciperemo ad un bando del Ministero della Sanità.
4. Nel 2006, con l’arrivo dei finanziamenti e l’approvazione del progetto potremo dare il via ai lavori.
5. Sempre nel 2006, assieme al servizio veterinario dell’USL ed all’Ordine dei Medici Veterinari della Provincia di Modena, faremo una campagna pubblicitaria e di incentivi per l’adozione dei cani presenti nelle due strutture di Spilamberto e Savignano.

SPESA CORRENTE.
Adesso vorrei iniziare una riflessione analitica sulla spesa corrente ricordando che i dati che commenterò adesso tengono conto anche di una modifica che apporteremo in approvazione il 28 dicembre e che quindi non trovate nella documentazione che avete ricevuto. Si tratta di alcuni spostamenti di cifre a seguito di novità arrivate in Comune negli ultimi giorni.
Li elenco adesso per completezza, ma li commenterò in modo più ampio all’interno delle singole voci: (F 01) - 20.000 € di trasferimenti ai servizi generali dell’Unione; (F 03) + 10.000 € per il personale della Polizia Municipale; (F 04) - 27.000 € di trasferimenti ai servizi scolastici; (F 05) - 20.000 € per il personale del servizio cultura; (F 10) - 10.000 € di trasferimenti al servizio del nido; (F 10) + 67.000 € di trasferimenti al servizio sociale.

La Funzione 01 (Funzioni generali di amministrazione, di gestione e di controllo) è stabile sul 2005 (+ 0,3 %).
Gli Organi Istituzionali (Servizio 01) sono in riduzione del 4,7 % sul 2005.
Il servizio 02 (Segreteria Generale) è in crescita del 13,8 % sul 2005.
I servizi 03 e 04 (Finanze, Economato e Tributi) sono in crescita del 15,9 % sul 2005.
Il servizio 05 (Patrimonio e Demanio) è in riduzione dell’1 % sul 2005.
Il servizio 07 (Servizi demografici) è in riduzione del 7,6 % sul 2005.
Il servizio 08 (altri servizi generali) è in riduzione del 77,3 % sul 2005.
Le variazioni importanti dei servizi 02, 03, 04 e 08 sono imputabili ad un diverso calcolo che l’ufficio personale ha impostato per l’anno 2006. Una persona viene conteggiata al 100% su un unico servizio e non più, come in passato, suddiviso in percentuale su più servizi. La spesa complessiva invece verrà conteggiata con i trasferimenti in entrata o in uscita dei comandi all’Unione.

La Funzione 03 (Polizia Municipale) è in crescita del 10,5 % sul 2005.
Nel 2005 abbiamo completato una importante ristrutturazione del Corpo di Polizia municipale. Al 31 dicembre 2005 avremo un agente nuovo in più e un agente nuovo in sostituzione di Morini . Inoltre avremo una figura amministrativa a tempo pieno in sostituzione della Vezzali che ha chiesto la mobilità a Vignola. Questa nuova figura affiancherà e poi sostituirà il messo comunale, Parigi, che andrà in pensione nel 2006.

La Funzione 04 (Istruzione Pubblica) è in riduzione del 5 % sul 2005.
In particolare va ricordato che il contributo all’Unione è previsto stabile attorno ai 703.000 €

Le Funzioni 05 e 07 (Cultura e Turismo) sono stabili sul 2005.
La Funzione 06 (Sport) è in crescita del 6,7 % sul 2005.
Tutti e tre questi settori hanno visto un importante riorganizzazione delle strutture. Questo ci dovrebbe permettere di rispondere meglio alle sollecitazioni che ci provengono dai cittadini.

La Funzione 08 (Viabilità e trasporti) è in crescita del 6,2 % sul 2005.
Il settore ha concluso la sua riorganizzazione con l’arrivo dal Comune di Castelnuovo del geom. Roli in sostituzione del geom. Polli. La stabilizzazione del rapporto di lavoro dell’arch. Pelloni ed il rientro dal part time della sig.ra Graziosi.

La Funzione 09 (Territorio ed Ambiente) è in riduzione dell’1,9 % sul 2005.
Nel corso del 2005 abbiamo riorganizzato e portato a regime la struttura. 1 tecnico all’ambiente in più nel 2005, 1 tecnico in più per una maternità sempre nel 2005, l’aumento del comando e successivamente la trasformazione in rapporto diretto dell’Ing. Simonini e la convenzione con il comune di Vignola per l’arch. Gianferrari dalla fine del 2004. Questi sono anni delicati sia per il passaggio di competenze dal comune all’ATO, sia per il nuovo PSC, sia per il passaggio da META ad HERA.
In Particolare Urbanistica ed Edilizia (Servizi 01 e 02) sono in riduzione dello 0,6 % sul 2005.
Il servizio idrico (servizio 04) si è praticamente azzerato per il passaggio delle competenze ad ATO ed a META.
Il servizio rifiuti (servizio 05) è in crescita del 6 % sul 2005. Soprattutto per aumentare la percentuale di raccolta differenziata, nella quale siamo ancora sotto media provinciale.
La manutenzione del verde pubblico (servizio 06) è in crescita del 13,3 % sul 2005.

La Funzione 10 (Servizi sociali) è in crescita dell’8,1 % sul 2005.
In particolare nell’anno scolastico 2004-05 è stato avviato il nuovo nido intercomunale di Brodano. Nell’anno scolastico 2005-2006 sono 54 i bambini di Spilamberto che frequentano i nidi comunali, rispetto ai 40 di due anni fa. La spesa per i nidi è cresciuta da 180.000 € nel 2003 a 240.000 € nel 2005 ed è prevista stabile sul 2006 . Questa cifra è la differenza tra le rette e le spese.
La spesa per i servizi sociali è cresciuta da 585.000 € nel 2003 a 630.000 € nel 2004 e nel 2005 ed è prevista in crescita a 728.000 € nel 2006 . Sul 2006 dobbiamo prevedere il “taglio”, operato dal Governo, del 30 % delle risorse sul “fondo sociale” (ex legge 328) previste nella finanziaria 2006. Di conseguenza questa riduzione dei trasferimenti statali, per il momento, dobbiamo compensarlo con un aumento dei trasferimenti dei comuni all’Unione.

La Funzione 11 (Interventi economici) è scesa del 5,6 % sul 2005.
Le spese per la Fiera di S.Giovanni sono stabili rispetto al 2005.
E tornata a scendere la spesa del personale con il pensionamento nel 2005 della responsabile dell’ufficio. La sostituta era stata affiancata da dicembre 2004. Si è così concluso in modo positivo una sostituzione difficile, non per la mancanza di collaborazione, ma per la lunga esperienza nell’ufficio di Anna Fochetti a cui vanno i ringraziamenti miei e di tutta l’Amministrazione. Come vanno i ringraziamenti a Erio Morini e a Brunella Leonardi.
Ed il commosso ricordo a Stefano Rubini ed a Sergio Lunati, deceduti nel corso del 2005.

ENTRATE.

Gli oneri di urbanizzazione utilizzati per coprire le spese correnti sono ormai stabili al 50%, da alcuni anni. Anche per il prossimo anno abbiamo previsto di stare al 50% nonostante l’obiettivo che ci eravamo dati l’anno scorso di scendere al 40% nel 2006.
L’ICI resta invariata al 5,2 per mille la prima casa ed al 7 per mille l’ordinaria.
L’addizionale IRPEF resta invariata allo 0,2%.
L’Imposta sulla pubblicità e la TOSAP restano invariate.
Infine la percentuale di copertura del servizio TARSU si attesta al 95% in previsione del passaggio da tassa a tariffa previsto inizialmente per il 2006 e poi rimandato al 2007, soprattutto in attesa di capire cosa deciderà di fare, con la delega specifica, il Governo in materia ambientale.

INVESTIMENTI.

L’ultima rata della Rocca per 383.000 €.
Abbiamo pagato in anticipo 1.000.000 € nel 2005 rispetto alle due rate previste a gennaio e marzo 2006 e rimanderemo parte dell’ultima rata a giugno 2006.

L’urbanizzazione dell’area PEEP di S.Vito ovest (350.000 €) e l’acquisizione delle aree PEEP della “S.Vito est” e del “casinetto” (200.000 €).
Andremo ad urbanizzare l’area PEEP di S.Vito ovest per poi affidare i lotti direttamente a quelle famiglie spilambertesi che intendono costruirsi direttamente la casa.
Si è concluso il bando per la “pesa vecchia”, con le risorse che si sbloccano andremo a mettere a bando prima l’area PEEP di S.Vito est, la lottizzazione è già avviata. Poi, assegnata l’area, andremo a mettere a bando l’area PEEP del “casinetto”.

La conclusione della nuova sala polivalente “Spazioeventi Lilliano Famigli” per 150.000 €.
Sapete tutti che quest’opera doveva essere terminata nel mese di giugno 2005. Sapete che la ditta che aveva vinto l’appalto ed iniziato i lavori ha abbandonato il cantiere. Sapete tutti che dal mese di luglio il dott. Stracuzzi e l’arch. Mordini hanno speso tutta la loro professionalità per individuare un percorso che ci permettesse di concludere i lavori in tempi brevi. Tutto l’iter amministrativo si è concluso, i lavori sono stati nuovamente affidati e l’obiettivo è di concludere i lavori entro la primavera del 2006.

Le manutenzioni delle scuole a S.Vito (50.000 €) e a Spilamberto (100.000 €).
Continuiamo nello sforzo iniziato nel 2005 per eliminare tutti i punti di sofferenza che ancora erano presenti nei due plessi scolastici.

Le manutenzioni straordinarie di strade per 720.000 €.
Continueremo nel lavoro già intrapreso.

L’intervento assieme ai privati sui parcheggi di via Drusiani e piazza Leopardi ed aree sovrastanti per complessivi 200.000 € + 170.000 € sul bilancio 2005.
Sono due interventi fortemente innovativi dal punto di vista del diritto. Si trattava di combinare due interventi separati ma sovrapposti, l’area pubblica sopra all’area privata. Per piazza Leopardi le risorse erano già disponibili nel 2005 ma i tempi più lunghi del previsto nella stesura della convenzione e nella progettazione dei privati hanno rimandato l’intervento nel 2006.
Per via Drusiani l’iter è stato identico al precedente, anzi con tempi ancora più lunghi nella progettazione dei privati, di conseguenza non abbiamo accantonato la somma nel 2005, ma l’abbiamo prevista nel 2006.

La manutenzione dell’illuminazione pubblica per 165.000 €.
La manutenzione degli impianti sportivi per 150.000 €.
La manutenzione dei cimiteri per 200.000 €.
La manutenzione del verde pubblico pubblico per 150.000 €.

La riqualificazione del parco della rocca per 100.000 €.

Per le fognature ed il Sistema Idrico Integrato la competenza è passata all’ATO ed a META nel 2005.
Gli investimenti previsti, oltre a quelli sulla rete idrica e sul depuratore, sono il secondo stralcio della rete fognaria del villaggio industriale, prolungamento della dorsale di via dei Marmorari fino a via S.Vito. Nel 2005 il primo stralcio si era concluso all’altezza della pizzeria.
In aggiunta a questi abbiamo previsto 200.000 € di lavori non rimandabili di potenziamento di alcuni punti critici.

Il canile intercomunale di via Ghiarole per 900.000 €.
L’importo è coperto per il 50 % dalla Regione, il restante suddiviso tra i sei comuni.

Il nuovo Centro Giovani (ex macello) per 550.000 €.
Opera già finanziata nel 2005 con il contributo della Regione. Il cantiere sta partendo.

La nuova isola ecologica per 550.000 €.
Opera già finanziata nel 2005 dalla Regione e da META. Il cantiere dovrebbe partire nel corso del 2006.

La nuova via Macchioni, 100.000 € per gli espropri.
Il costo dell’opera è a carico delle ditte di escavazione ghiaia. Il ritardo è dovuto alla modifica del progetto su indicazione dell’ANAS e della Provincia. Con il nuovo progetto via Macchioni attraverserà il rio secco e sbucherà sulla via Vignolese all’altezza della previsione della nuova bretella Vignolese – pedemontana. Il progetto è pronto e i lavori dovrebbero iniziare nel corso del 2006.

Completamento restauro della chiesa di S.Maria degli angeli per 300.000 €.
Nel 2006 si completeranno i lavori finanziati dalla Fondazione CRV e dalla Banca Popolare dell’Emilia Romagna.
A questo punto deve subentrare il Comune per le opere rimanenti.

Completamento del recupero dei locali dell’ex ospedale Francesco Roncati per 105.000 €, previsti nel 2007.
Sono terminati i lavori, gestiti e finanziati dall’ACER, per il recupero della parte strutturale. Nel corso del 2006 inizieranno i lavori per la trasformazione ad uso abitativo dei locali per un totale di 5 nuove abitazioni che dovrebbero essere terminate nel 2007.

Completamento dell’allargamento della Casa Protetta Francesco Roncati, la quota del Comune di Spilamberto è di 360.000 €, accantonati già negli anni passati.
I lavori sono ormai terminati e la consegna dell’opera dovrebbe avvenire nei primi mesi del 2006.

CONCLUSIONE.

A conclusione di questa relazione si può dire che il 2006 ci vedrà impegnati sia nella conclusione sia nell’avvio di opere e cambiamenti importanti per il paese. Progetti che trasformeranno in modo significativo e positivo Spilamberto. Ma contemporaneamente ci vedrà impegnati sul fronte dei Servizi sociali (Unione Terre di Castelli, COISS e Casa Protetta) per capire come dovremo riorganizzare questi servizi basilari per il nostro concetto di civiltà.
Sia per la riorganizzazione del COISS e delle due IPAB di Spilamberto e Vignola in un’unica Azienda al Servizio della Persona prevista per il 2007, secondo le direttive regionali.
Sia per i drammatici tagli fatti dal Governo al “fondo sociale”. In questo momento le regioni hanno la certezza solo del 70 % dell’importo previsto.
Sia infine per l’attuale situazione politico - economica che sta riducendo drasticamente il reddito reale delle famiglie, in particolari di quelle più fragili, che passano dalla fascia dell’autosufficienza a quella assistita per eventi che una volta erano spesso gestiti all’interno della famiglia stessa (gravidanza, cambio di casa, momentanea disoccupazione, infortunio sul lavoro, etc.).

Vedo quindi un 2006 con molte luci ed ombre. Vedo molte sfide impegnative e molte situazioni drammatiche. C’è davvero bisogno del contributo costruttivo di tutti. Vorrei perciò vedere un Consiglio Comunale in cui i Gruppi di minoranza abbandonino l’atteggiamento tenuto spesso nel passato e sulle questioni davvero trasversali e di interesse generale si possa trovare quel livello minimo di condivisione che, credo, ci appartiene.

Primo inserimento del 05/12/2008 -- Ultimo aggiornamento del 26/03/2012 ore 13:06 - Stampa