Comune » Uffici » URP (Ufficio Relazioni con il PUbblico)

AVIS - la donazione di sangue non si ferma!

In data 10 Marzo il Ministero della Salute ha emanato una circolare con la quale si specifica che “(…) la donazione di sangue può essere inclusa tra le situazioni di necessità (…) e di conseguenza possano ritenersi consentiti gli spostamenti dei donatori che si recano presso le sedi di raccolta pubbliche e associative"

E’ possibile che il donatore venga fermato dalle forze dell’ordine mentre si sta recando a donare.  In tal caso può dimostrare di recarsi ad effettuare il prelievo:

  • mantenendo il messaggio di  convocazione che riceve dal sistema in caso di  donazione prenotata;
  • tenendo copia della convocazione nel  caso in cui questa avvenga via cartacea;

Nel caso in cui sia stato convocato telefonicamente oppure si rechi a donare in maniera autonoma, dovrà autocertificare il motivo dello spostamento compilando il modulo di autocertificazione. Allo stato attuale non appare opportuno che compilino preventivamente tale attestazione ma che lo compilino assieme alle forze dell’ordine solo se fermati;

Per tutelare il donatore dopo che ha effettuato la donazione nel caso venga fermato nel tragitto di rientro e nel caso di eventuali futuri controlli, si dispone che venga rilasciato a tutti i donatori il certificato per l’utilizzo del  riposo post trasfusionale che tutte le sedi possono stampare dal gestionale o compilare manualmente utilizzando gli appositi blocchi in dotazione.  Si ricorda che il certificato va compilate in duplice copia una delle quali andrà mantenuto in archivio;

Nel caso di donatori che si rechino a donare ma risultino non idonei, andrà compilato il certificato nel quale si attesta la non idoneità. Nel periodo di emergenza del coronavirus e di vigenza di queste disposizioni straordinarie, è opportuno che ne venga conservata una copia.

Primo inserimento del 12/03/2020 -- Ultimo aggiornamento del 26/03/2020 ore 09:38 - Stampa