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Comunicato Stampa - Balsamico in Sintesi 12 e 13 ottobre

p>Prosegue fino al 20 ottobre la mostra di Marco Luppi “Balsamico in sintesi” nell’Ex Formaggiaia in Rocca Rangoni

Prosegue la mostra [Balsamico in Sintesi]. Si tratta di una mostra d’arte pittorica di Marco Luppi, a cura di Federica Sala, dedicata ad una ristretta serie di opere che vuole rappresentare un informale connubio tra la storia antica di un'essenza del territorio come l'Aceto Balsamico Tradizionale di Modena e la lettura artistica contemporanea dei suoi colori. La mostra è allestita all’interno dell’ex Formaggiaia.

L’artista Marco Luppi, ancora una volta interpreta l'ambiente in modo personale, senza trascendere dal vero senso estetico che il Balsamico della Tradizione secolare vuole e deve conservare; una botte legnosa, lacrime dense e profumate di aceto sembrano uscire dalle tele, portando il visitatore così vicino alla materia quasi da poterla toccare.

Traspare solo occasionalmente dalle opere esposte la ricerca accurata che l’artista ha compiuto all’interno di alcune acetaie del territorio modenese, alla scoperta materica degli elementi che il Balsamico crea, per sua natura, attraverso le ancestrali trasformazioni, i lenti processi che il tempo ordina e decide, insieme alle mani dell’uomo, trovandone una sintesi. Così è anche per le mani dell’uomo Marco Luppi artista, interprete e dipintore di un elemento vivo, l’Aceto Balsamico Tradizionale, e capace di rendere reali le emozioni, gli aromi, la densità e l’armonia che questo straordinario prodotto del nostro territorio evoca, da secoli, nell’animo umano.

 

Orari: 12, 13 ottobre e 19, 20 ottobre dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 18.

 

Ingresso gratuito. 

 

Marco Luppi nasce a Modena nel 1968 e vive a Soliera fino all’età di 27 anni. Suona la batteria per vocazione,sperimentando con successo diversi percorsi musicali, dal rock al blues fino al rithm & blues; dopo una lunga introspezione approda al jazz.

Dal 1998 dipinge, proponendosi in veste meditativa sull’uso della materia,utilizzando con maniera e sicurezza molteplici tecniche di action painting.

Ritrova lo spessore informale, trasmettendo la capacità di inserire le sue tele in contesti di vita quotidiana. La sua pittura nasce dal bisogno di personalizzare gli ambienti che crea, legando il suo lavoro di interior designer alla sua arte. Produce opere che sembrano già predestinate ad una collocazione originale e concreta. 

Chi osserva saprà cosa vedere anche se non c'è figura riconoscibile.

La sua formazione artistica lo vede allievo di Mario Giovanardi, dal quale impara alcuni segreti su diverse tecniche pittoriche e sull’uso dei materiali.

Espone in diverse mostre, personali e collettive insieme a nomi internazionali dell’arte, quali Andrea Chiesi, Giuliano Della Casa, Omar Galliani, Franco Guerzoni.

 

 

 

Primo inserimento del 02/10/2019 -- Ultimo aggiornamento del 10/10/2019 ore 08:33 - Stampa