Un paese da scoprire » Curiosità » Il fantasma di Messer Filippo e i fumetti del millecinquecento

Il fantasma di Messer Filippo e i fumetti del millecinquecento

LA CELLA DI MESSER FILIPPO
Nel 1947, durante i lavori di restauro per sanare i danni arrecati dall’ultimo conflitto mondiale al Torrione, fu scoperta, dietro il muro di un antico sottoscala, una cella segreta (mt. 2 x 1.50 ca.) i cui muri erano interamente ricoperti da iscrizioni e disegni graffiti: un vero e proprio diario tenuto da un prigioniero che aveva viaggiato molto, colto, conoscitore delle corti e degli usi del tempo, amante dello “Stil Novo” e capace di esprimersi in rima. I graffiti, scritti secondo la leggenda con il sangue, narrano la storia di "Messer Filippo": è una storia tragica fatta di amori proibiti e di intrighi politici, di vendette e di sete di potere fra  grandi e potenti famiglie italiane del sec. XVI che condussero alla morte il loro sfortunato - ed a quanto egli scrive, innocente -  protagonista. La leggenda vuole che, prima del supplizio, Filippo abbia guardato il cielo e fatto udire il suo lamento triste che ancora echeggia nelle
notti estive.
Alcuni recentissimi studi hanno in parte contribuito a svelare il mistero della cella e del suo “ospite”: la vicenda che ha portato il nostro Messer Filippo, fermano (quindi Marchigiano di Fermo), prigioniero a Spilamberto è collocabile fra il 1523 ed il 1547 e coinvolge le famiglie Cybo, Della Rovere, Da Varano e naturalmente i Rangoni di Spilamberto.
La cella, già dal momento in cui venne scoperta, ha attirato l’interesse di studiosi, giornalisti, curiosi e turisti. Gli organi di informazione (non solo locali) hanno dato spazio alla vicenda e nel maggio del 1965 Walter Molino dedicò a Messer Filippo ed alla cella spilambertese una delle sue famose copertine della Domenica del Corriere.
Il visitatore può oggi comodamente “leggere” i graffiti grazie ad un allestimento fotografico che riproduce la cella stessa.

Primo inserimento del 24/11/2008 -- Ultimo aggiornamento del 16/04/2010 ore 09:00 - Stampa